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  Liceo Statale Farnesina Scientifico - Musicale 

Via dei Giochi Istmici 64 00135 Roma - email rmps49000c@istruzione.it - PEC rmps49000c@pec.istruzione.it

La presente Carta dei servizi rappresenta l'insieme della proposta educativa e del sistema organizzativo del Liceo Scientifico Statale "FARNESINA", ed è il risultato della progettualità di tutti gli operatori scolastici attuata sulla base delle reali risorse di personale, edifici, strutture, mezzi finanziari di cui il Liceo stesso dispone.

Principio programmatico della "Carta" è che la scuola pubblica deve svolgere, nel quadro della società contemporanea e della pluralità delle agenzie formative, due funzioni precipue e insostituibili: guidare gli studenti al possesso di un sapere critico e di strumenti intellettuali idonei ad evitare l'omologazione culturale, e costruire un clima culturale e un tessuto di relazioni in cui essi possano formare e potenziare l'attitudine e la coscienza di cittadini partecipi e responsabili.

Principi fondamentali

I principi fondamentali che regolano la Carta sono ispirati alla Costituzione, in particolare gli artt. 3 , 33 , 34 e 40, e sono i seguenti:

  1. Nessuna discriminazione nella realizzazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.  
  2. Tutto il personale della scuola deve agire secondo criteri di obiettività e di equità, cercando di improntare il proprio operato a quello che è il fine dell'istituzione, cioè quello educativo, nel rispetto del contributo di ogni componente e delle singole professionalità, per favorire un clima sereno e costruttivo.
  3. In situazioni di conflitto sindacale i docenti possono rendere noti i motivi dell'agitazione, ritenendo formative la conoscenza e la discussione dei problemi specifici della scuola da parte degli studenti e al fine di alimentare la serenità dei rapporti interpersonali sui quali è fondato il processo educativo.
  4. La scuola, proponendosi come integrazione e non come sostituzione della famiglia, si impegna ad attivare le forme più’ idonee di comunicazione e a mettere a disposizione spazi e attrezzature affinché i genitori possano dare il loro contributo consapevole e proficuo alla vita scolastica, nel rispetto dei diritti e degli interessi dello studente.
  5. L'iscrizione alla scuola superiore avviene sulla base della libera scelta fra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, con i limiti, tuttavia, della capienza obiettiva dell'Istituto. Nel caso di eccedenza di domande si terrà conto della territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari).
  6. Il proseguimento degli studi superiori e la regolarità della frequenza saranno oggetto di interventi di controllo e prevenzione della dispersione.
  7. L'Istituto si impegna a favorire le attività del territorio che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, civile e sociale, a condizioni che questo non ne comprometta l'efficienza. E’ implicita in questa clausola che il Consiglio di Istituto ritiene inopportuno l'uso dei locali scolastici per le consultazioni politiche, amministrative e referendarie.
  8. Al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, l'Istituto si impegna a realizzare la massima semplificazione possibile delle procedure e garantisce un’informazione completa e trasparente su di esse.

La presente "Carta", escluse le parte annuali (P.E.I. e programmazione educativa e didattica), ha validità per tre anni. Eventuali modifiche o interventi sul testo di qualunque genere devono essere approvati dai 2/3 del Collegio dei Docenti presenti alla seduta e dai 2/3 del Consiglio di Istituto ciascuno per le parti di sua competenza.

Le richieste dei 2/3 dei genitori o degli studenti rappresentanti di classe o del personale non docente devono essere inoltrate al Consiglio di Istituto. Questo le considera accolte per voto favorevole di almeno i 2/3 dei suoi membri.

Le procedure di modifica o intervento sono le stesse dell'adozione.

Si procederà automaticamente a modifica della "Carta" per effetto di leggi, ivi compresi i contratti di lavoro.

Comunicazioni scuola - famiglia

Le comunicazioni scuola-famiglia si realizzano attraverso le forme istituzionali della rappresentanza dei genitori negli organi collegiali che la prevedono. Le convocazioni alle sedute degli organi collegiali avvengono per iscritto tramite consegna a mano ai figli.

Le comunicazioni emesse dalla Presidenza in merito a variazioni di orario, assemblee di istituto, assemblee sindacali e scioperi del personale e ogni altro fatto che lo richiede, e quelle emesse dal coordinatore di classe sono fatte registrare sul libretto personale di cui ogni studente è in possesso e fatte firmare dal genitore che ha depositato la sua firma.

I rapporti individuali tra docenti e famiglie avvengono secondo le modalità scelte da ogni singolo docente che ne darà comunicazione alle proprie classi; altre modalità dei rapporti verranno definite annualmente dal Consiglio di Istituto sulla base delle proposte del Collegio dei Docenti.

Criteri di formazioni delle classi 

Le classi prime vengono costituite secondo le seguenti modalità:

  1. Iscrizioni ai corsi sperimentali
    1. autorizzazione delle famiglie all'iscrizione nei corsi sperimentali;
    2. sorteggio per l'iscrizione a corsi sperimentali nel caso di eccesso di domande;
    3. se nell'istituto funzionano più corsi sperimentali dello stesso tipo, dopo la costituzione del gruppo classe con le modalità di cui la punto 2.a, si procederà a sorteggio per l'assegnazione della sezione.
  2. Criteri per la costituzione del gruppo classe
    1. ogni singola classe conterrà studenti ripartiti in modo equilibrato per diverse fasce di profitto (si tiene conto della valutazione finale della Scuola Media), in modo tale che la classe sia eterogenea al suo interno ed omogenea a tutte le altre;
    2. la lingua straniera studiate nelle scuole medie verrà proseguita nelle sezioni in cui si insegna; nel caso in cui vi siano più sezioni con la stessa lingua straniera, dopo la costituzione del gruppo classe con le modalità di cui al punto 2.A, si procederà a sorteggio.
    3. su richiesta, è possibile l'iscrizione nella medesima sezione frequentata da fratelli o sorelle per consentire l'uso degli stessi libri di testo.

Le iscrizioni alle altre classi di studenti provenienti da altre scuole verranno effettuate nel rispetto dei criteri generali indicati per le prime classi. Ai corsi sperimentali verranno iscritti solo gli studenti provenienti dal medesimo tipo di sperimentazione.

Gli allievi ripetenti possono essere iscritti, su richiesta, in un sezione diversa da quella frequentata l'anno precedente.

Area didattica

La programmazione collegiale, nel rispetto delle libertà di insegnamento dei singoli docenti, deve tendere a favorire le potenzialità evolutive e lo sviluppo armonico della personalità dell'alunno, a recepirne e indirizzarne proficuamente le esigenze formative e culturali, a far maturare il senso di responsabilità individuale nei confronti del lavoro scolastico e ad accrescere le motivazioni ad esso.

Essa ha come presupposto la pari dignità di tutte le discipline e deve conformarsi a criteri di equilibrio e di concretezza nell'organizzare tutte le attività della scuola nel loro complesso.

In considerazione del fatto che la programmazione didattica ed educativa è attività continua di ricerca e innovazione ed espressione di energie progettuali, sia a livello teorico che operativo, ancor più significative in un quadro di "autonomia" scolastica quale è quello che si va delineando, i docenti considerano momento privilegiato di aggiornamento l'attività stessa della programmazione che è specifica della loro funzione.

Pur nella consapevolezza che sia arduo misurare la qualità del servizi nell'area propriamente didattica proprio per la peculiare natura dei processi educativi, si individuano tuttavia come "fattori di qualità i seguenti elementi: 

  1. la predisposizione di iniziative e interventi volti a garantire agli alunni la continuità educativa nel passaggio dalla media inferiore al liceo e dal biennio al triennio;  
  2. la trasparenza della valutazione e dei suoi criteri, assunta come strumento di diretto coinvolgimento dello studente nel processo di insegnamento-apprendimento e di motivazione all'apprendimento stesso;
  3. l'attenzione alle problematiche dell'orientamento, affinché l'apprendimento sia anche autoconoscenza e autovalutazione e guidi gli studenti nella scelta degli studi post-secondari;
  4. l'attenzione ai fenomeni del "disagio" giovanile, alle dinamiche della crescita individuale e della socializzazione;
  5. la ricchezza dell'offerta formativa per rispondere sia ad esigenze di sostegno e recupero sia di approfondimento.

Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, nel quadro della maggiore omogeneità possibile fra le diverse sezioni e dell'adeguatezza dei prezzi.

Nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa e nell'attività di verifica nell'arco della mattina, i docenti operano in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di classe, tenendo presente la necessità di rispettare opportuni tempi di studio degli alunni.

Il rapporto tra gli allievi, i docenti e tutto il personale sarà improntato al rispetto della dignità della persona, conformemente alle finalità educative e formative che caratterizzano la scuola.

Con la presente "Carta" la scuola ai diversi livelli istituzionali dichiara il proprio operato, impegnandosi a redigere e pubblicare i seguenti documenti:

  • redatto entro il 15 novembre
  • pubblicato all'albo di Istituto entro il 30 novembre
  • copia depositata presso la Segreteria didattica, con possibilità di duplicazione a pagamento

Programmazione educativa

  • redatta entro il 15 novembre
  • pubblicizzata mediante affissione all'albo dell'Istituto entro il 30 novembre
  • copia depositata presso la Segreteria didattica con possibilità di duplicazione a pagamento

 Programmazione didattica

  • redatta entro il 15 novembre
  • pubblicizzata mediante copia a disposizione in Segreteria didattica entro il 30 novembre
  • duplicazione presso la Segreteria didattica a pagamento

Ogni docente, oltre ad allegare il documento individuale relativo alla propria disciplina al documento collegiale della programmazione didattica redatto a cura del Consiglio di Classe, farà conoscere agli allievi la propria offerta formativa, motiverà il proprio intervento didattico, espliciterà le strategie, gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione.

Procedure di reclamo e valutazione del servizio

Le segnalazioni di eventuali disservizi devono essere inoltrate per iscritto al Capo di Istituto e devono contenere nome, indirizzo e reperibilità del proponente.

Non saranno prese in considerazione segnalazioni anonime.

Nel caso in cui un reclamo riguardi un docente, il Capo di Istituto comunicherà all'interessato l'esistenza di un reclamo nei suoi confronti e il suo contenuto, invitandolo a dare chiarimenti per iscritto entro 7 giorni. Nel contempo procederà agli opportuni accertamenti per verificare se effettivamente e in quale misura vi sia stato disservizio. Nel caso in cui tra i risultati della sua indagine e le ragioni addotte dall'interessato vi sia discordanza, il Capo di Istituto, prima di procedere ulteriormente, chiederà il parere, obbligatorio ma non vincolante, del Comitato di valutazione investito di questa funzione dal Collegio.

Se il reclamo riguarda un’area del servizio che non è di competenza del Capo di Istituto, questi indirizzerà il latore del reclamo verso gli organismi competenti.

Al termine dell'anno scolastico il Capo di Istituto informerà il Collegio dei Docenti sulle questioni che sono state oggetto di reclamo e sull'esito. Tale relazione sarà parte integrante della Relazione finale al Consiglio di Istituto.

Alla fine dell'anno scolastico il Collegio dei Docenti valuterà l'attività svolta.

 Condizioni ambientali della scuola

Per quanto rientra nelle sua competenze e possibilità, la scuola si impegna a mantenere nelle migliori condizioni di pulizia e sicurezza gli ambiente dell'Istituto e a sensibilizzare le istituzioni interessate, l'Amministrazione Provinciale in particolare, affinché garantiscano gli interventi di manutenzione all'intero complesso della sede centrale, dei padiglioni prefabbricati e della succursale, che per la loro dislocazione, struttura, caratteristiche architettoniche e materiali di costruzione richiedono cura costante e onerosa.

Individuando come fattori di qualità di una scuola di numero, la dimensione, la struttura della aule dove si svolge l'attività didattica, della palestra. delle sale per riunioni, dei locali di servizio, della biblioteca e delle aule speciali, nonché le dotazioni di materiale didattico, strumenti, macchine e varie attrezzature che sono state acquistate attingendo agli appositi capitoli di bilancio si elencano qui di seguito gli spazi, gli arredi e i principali sussidi di cui si servono circa 1150 alunni, circa 100 docenti e 21 non docenti del Liceo Farnesina:

  • n. 52 aule (dimensioni medie fra i 29 mq. e i 38 mq.)
  • n. 1 laboratorio di informatica con 10 PC (mq. 39)
  • n. 1 laboratorio di informatica con 8 PC (mq. 30)
  • n. 1 aula multimediale con 11 PC collegati ad internet
  • n. 1 aula multimediale di Fisica (mq. 78)
  • n. 1 aula multimediale di Chimica (mq. 60)
  • n. 1 palestra (mq. 280.8)
  • n. 1 biblioteca fornita di 2.000 libri (circa mq. 116.3)
  • n. 1 aula magna con 150 sedie (mq. 173.7)
  • n. 5 locali per gli uffici di Presidenza e di Segreteria di dimensioni medie (35 mq.)
  • n. 2 locali per riunioni di dimensioni medie (40 mq.)
  • n. 2 aule audiovisivi (centrale 31.2 mq. - succursale 15 mq.)

Nel padiglione della sezione G sono state abbattute le barriere architettoniche e predisposti i servizi igienici per alunni portatori di handicap.

Gli organi di Presidenza e Segreteria si impegnano a trarre dai numerosi locali della sede centrale (corridoi, locali di passaggio, atri, etc.) tutte le le possibilità di utilizzo, nell'intento di creare, con le necessarie misure di sicurezza e di igiene, spazi di cui gli alunni e gli operatori della scuola possano servirsi come luogo di riunione, di svolgimento di attività integrative, di conservazione del materiale didattico.

 Servizi amministrativi 

La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l'osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

  • celerità delle procedure;
  • trasparenza;
  • informatizzazione dei servizi di segreteria;
  • tempi di attesa agli sportelli;
  • flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.  

Ai fini di un miglior servizio per l'utenza, si può derogare dagli standard fissati.

 Standard specifici delle procedure

  1. La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata " a vista " nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.

  2. La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi in un massimo di 10 minuti dalla consegna delle domande.

  3. Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi.

  4. Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati, "a vista", a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

  5. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dal capo di istituto o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio.

  6. Gli uffici di Segreteria amministrativa - tutti i giorni dalle ore 8.15 alle 13.30 - Segreteria didattica - tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 - garantiscono un orario di apertura al pubblico, di mattina e funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio. Il consiglio di circolo o di istituto delibera in merito sulla base delle indicazioni degli utenti e dei loro rappresentanti. L'ufficio di direzione o di presidenza riceve il pubblico su appuntamento telefonico secondo un orario di apertura comunicato con appositi avvisi.

  7. La scuola assicura all'utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell'istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l'ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.


PER L'INFORMAZIONE VENGONO SEGUITI I SEGUENTI CRITERI:

Ciascun istituto deve assicurare spazi ben visibili adibiti all'informazione, in particolare sono predisposti:

  • tabella dell'orario di lavoro dei dipendenti (orario dei docenti, orario, funzioni e dislocazione del personale amministrativo, tecnico, ausiliario - A.T.A.);

  • organigramma degli uffici (presidenza, vice presidenza e servizi);

  • organigramma degli organi collegiali,

  • organico del personale docente e A.T.A.;

  • albi d’istituto;

Sono inoltre resi disponibili appositi spazi per:

  • bacheca sindacale;

  • bacheca degli studenti;

  • bacheca dei genitori.

Presso l'ingresso e presso gli uffici devono essere presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

Gli operatori scolastici devono indossare il cartellino di identificazione in maniera ben visibile per l'intero orario di lavoro.

Il regolamento d’istituto deve avere adeguata pubblicità mediante affissione.

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