Liceo Statale Farnesina Scientifico - Musicale 

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TITOLO III DEL REGOLAMENTO D'ISTITUTO - REGOLAMENTO DEL COMITATO STUDENTESCO E DELLE ASSEMBLEE a.s. 2014/2015

 1 – OGGETTO

  1. Le Assemblee di Classe e di Istituto costituiscono un momento fondamentale per la compartecipazione degli studenti e dei genitori alla vita della scuola.
  2. Il presente regolamento ne disciplina la procedura di richiesta, concessione e svolgimento.

 2 – ASSEMBLEE DI CLASSE

  1. I Rappresentanti degli Studenti presso i Consigli di Classe possono richiedere, di comune accordo e per complessive due ore al mese, lo svolgimento di Assemblee di Classe aperte ai soli studenti (comma 6 art. 13 D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297).
  2. Per lo svolgimento di assemblee durante le ore di lezione è richiesto un preavviso di almeno tre giorni e la firma dei docenti responsabili di quelle ore, i quali dovranno essere presenti in sede e saranno tenuti ad intervenire nel caso di svolgimento non corretto dell’assemblea.
  3. L’Assemblea di Classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l’orario scolastico (comma 6 art. 13 D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297).
  4. E’ facoltà dei Rappresentanti degli studenti presso i Consigli di Classe proporre un’ulteriore assemblea mensile da svolgersi in orario extrascolastico. La concessione di tale ulteriore assemblea è subordinata alla disponibilità dei locali (ibidem).

 3 – COMITATO STUDENTESCO

  1. Il Comitato Studentesco di cui al comma 4 dell’articolo 13 del D. L.vo 16 aprile 1994 n. 297 è composto dal Comitato Allargato e dal Comitato Ristretto.
  2. I Rappresentanti degli Studenti presso tutti i Consigli di Classe sono membri del Comitato Allargato degli studenti fino a cessazione dalla carica.
  3. Il Comitato Ristretto è composto da:
    1. I Rappresentanti degli Studenti presso il Consiglio di Istituto;
    2. I Rappresentanti degli Studenti presso la Consulta Provinciale degli Studenti;
    3. I Rappresentanti di sede;
    4. I Rappresentanti degli Studenti presso il Consiglio di Istituto dell’anno scolastico precedente che avrebbero ancora i requisiti per ricoprire lo stesso incarico.
  4. Entro venti giorni dalla proclamazione dei Rappresentanti degli Studenti presso il Consiglio di Istituto è convocato di diritto un Comitato Allargato a sedi parallele perché i Rappresentanti degli Studenti presso i Consigli di Classe possano eleggere al loro interno il rispettivo Rappresentante di sede.
  5. Le diverse cariche di Rappresentante degli Studenti presso un qualunque Organo Collegiale sono incompatibili tra loro.

 4 – RIUNIONI DEL COMITATO ALLARGATO E RISTRETTO

  1. Ai fini di un corretto e proficuo coordinamento delle attività di tutti i Rappresentanti è concessa la convocazione di un Comitato Ristretto e di un Comitato Allargato al mese per una durata massima di due ore complessive.
  2. Le riunioni del Comitato Ristretto e del Comitato Allargato sono convocate dalla maggioranza dei Rappresentanti degli Studenti presso il Consiglio di Istituto dopo l’approvazione del Dirigente Scolastico. Tale richiesta deve essere presentata con almeno due giorni di preavviso sulla riunione e può essere respinta con provvedimento motivato del Dirigente.
  3. Il Comitato Allargato può essere convocato a sedi riunite o parallelamente per sedi.
  4. Una riunione del Comitato Allargato relativo ad una sola sede può essere richiesta dal relativo Rappresentante di sede al corrispondente Fiduciario seguendo le stesse prescrizioni di cui al comma 2. In tal caso è diritto dei Rappresentanti presso il Consiglio di Istituto prendere parte alla riunione.

 5 – ASSEMBLEE D’ISTITUTO

  1. Le Assemblee Studentesche di Istituto possono essere richieste dal 10%  della popolazione studentesca o dalla maggioranza del Comitato Studentesco, con almeno cinque giorni di preavviso e comunque nel limite di una al mese (comma 6 art. 13 D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297).
  2. La richiesta di assemblea può prevedere lo svolgimento di ore di lezione precedenti al suo inizio. In caso contrario la richiesta si intende estesa alle ore di lezione di tutta la mattinata del giorno interessato.
  3. Se i locali della scuola lo permettono, le Assemblee di Istituto possono tenersi per Assemblee di Classe parallele.
  4. A garanzia della correttezza delle firme di cui al comma 1, la Presidenza e i Fiduciari di plesso procedono alla loro autenticazione sul modello di quanto previsto per la presentazione di liste alle elezioni interne.

 6 – CONCESSIONE DELLE ASSEMBLEE

  1. Il Dirigente Scolastico (o, nel caso delle Assemblee di Classe, il suo Fiduciario di sede), concede l’assemblea entro due giorni dalla richiesta, dopo averne approvato l’ordine del giorno e dopo aver verificato la regolarità della procedura di richiesta.
  2. Lo svolgimento dell’assemblea può essere negato dal Dirigente con provvedimento motivato e impugnabile dinanzi all’Organo di Garanzia.
  3. Alle Assemblee di Istituto svolte durante l’orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Istituto (comma 6 art. 13 D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297).

 7 – VERBALI

  1. I richiedenti redigono regolare verbale di ogni assemblea e lo consegnano in Presidenza o, nel caso delle Assemblee di Classe, al Fiduciario di sede.
  2. Viene altresì redatto verbale di ogni riunione del Comitato Ristretto e del Comitato Allargato e consegnato in Presidenza o al Fiduciario.
  3. La consegna del verbale di un’assemblea o di un’adunanza di un Comitato è condizione necessaria per la concessione della successiva.

 8 – COMPUTO

  1. L’assenza durante un’Assemblea di Istituto non deve essere computata nel numero di ore di assenza per l’attribuzione del voto di condotta o per la validazione dell’anno scolastico.
  2. Limitatamente al caso in cui un'Assemblea ricada in un periodo di non certificata o comunicata assenza superiore a quanto previsto dal Regolamento Interno per la riammissione subordinata all'esibizione del certificato medico, lo studente è tenuto a presentare attestazione di presenza all'evento ( da richiedere inV.Presidenza) o, in mancanza di questa, il certificato medico utile alla sua riammissione alle lezioni.
  3. Le ore di assenza dovute alla partecipazione a riunioni di un organo collegiale non sono da computare nel numero di ore di assenza per l’attribuzione del voto di condotta o per la validazione dell’anno scolastico.

 9 – NORME SUPERIORI

Per quanto non previsto dal presente regolamento, si rimanda al Regolamento Interno, al testo di legge n.416/74 e al decreto legislativo n. 297 del 16.04.1994, oltre alla circolare esplicativa M.P.I. n.312 del 24/01/1979.

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