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  Liceo Statale Farnesina Scientifico - Musicale 

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Erasmus plus

ERASMUS PLUS: LIMES Borders and Bridges: Challenging division in Europe

 (project duration: 9/2017 – 9/2019)

Relazione Meeting di Bucarest    20-27/01/2019

Il secondo incontro internazionale degli studenti ed insegnanti delle cinque scuole coinvolte (Bucarest, Budapest, Stoccarda, Copenhagen e il nostro Liceo) si è svolto presso il Liceul Tehnologic “Mircea Vulcanescu” di Bucarest dal 20 al 27 gennaio 2019. Per il liceo Farnesina erano presenti 3 alunni della 3B e 4 alunni della 4B accompagnati dalla sottoscritta e della prof.ssa Faraone.

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LIMES Borders and Bridges: Challenging division in Europe

 (durata del progetto: 9/2017 – 9/2019)

Relazione meeting di Copenhagen: 27-30/09/2018

 Il secondo incontro di progetto transnazionale degli insegnanti delle cinque scuole coinvolte (Bucarest, Budapest, Stoccarda, Copenhagen e il nostro Liceo) si è svolto presso il liceo N. Zahles Gymnasieskole dal 27 al 30 settembre scorso e per il liceo Farnesina erano presenti la sottoscritta (referente del progetto, che sta sviluppando con la classe 3B) e la prof.ssa Giovannini (che sta lavorando per il potenziamento ed il supporto agli studenti che partiranno per il secondo meeting internazionale a Bucarest dal 21 al 27 gennaio 2019).

Gli studenti che hanno partecipato lo scorso anno, hanno prodotto vari materiali che sono pubblicati sul sito del progetto che è www.agorainternational.wordpress.com e che riguardavano la presentazione delle scuole aderenti al progetto, le differenze dei sistemi politici dei vari paesi, le questioni ed i problemi che l’Europa sta affrontando in questo momento: immigrazione ed integrazione. Gli studenti hanno anche disegnato il logo del nuovo progetto e una ragazza di 4B (Carolina Magcalas) ha vinto il terzo posto. Il prodotto finale è stata una mostra fotografica degli scatti che meglio rappresentavano, per ognuno di loro, il senso di “confine”. Questa mostra è ora esposta, fino al 5 ottobre e forse anche dopo, nella sala Consiliare del Municipio XV in v.le di Tor di Quinto 872 dalle 16 alle 19:30 tutti i giorni.

Durante il meeting i professori hanno ideato un modo per collegare l’esperienza dello scorso anno con gli studenti che partiranno quest’anno: ossia portarli a vedere la mostra fotografica, raccogliere le loro impressioni e coinvolgere alche i loro genitori e nonni in una discussione sui confini “ieri e oggi”.

Ogni gruppo lavorerà (da ottobre a gennaio) su alcuni temi di riflessione quali:

  • Conoscenza della storia, della politica e dell’economia degli altri stati partner
  • Conoscenza della legislazione europea in materia di “European policy”
  • Riflessioni sul futuro dell’UE: cercare “ponti” tra i vari paesi
  • Giochi di ruolo: Diplomacy e Sociopoly

Dopo il meeting di Bucarest, i ragazzi coinvolti saranno instradati sulle tecniche di scrittura di racconti brevi e/o fumetti, per costruire un volume internazionale (pubblicato dalla scuola-polo di Stoccarda) in cui saranno raccolte le loro storie.

Il progetto Limes finirà a settembre 2019 ma già i professori delle cinque scuole stanno lavorando sul prossimo ErasmusPlus che dovrebbe partire nel 2019 e finire nel 2021. Visto l’entusiasmo di studenti e famiglie che hanno partecipato finora, chiederei a chi se la sente di mandarmi giudizi e opinioni sull’esperienza fatta dai propri figli nell’ambito di questo programma per continuare a supportarlo.   

Spero con queste poche righe di aver sollecitato la curiosità di visitare il nostro sito e di seguirci in un lavoro che i nostri ragazzi hanno intrapreso sempre con entusiasmo.

 

                                                                                             La referente, Prof.ssa Antonelli

Roma, 1/10/18

Relazione Meeting di Budapest    18-24/03/2018 -  (project duration: 9/2017 – 9/2019)

Il primo incontro internazionale degli studenti ed insegnanti delle cinque scuole coinvolte (Bucarest, Budapest, Stoccarda, Copenhagen e il nostro Liceo) si è svolto presso il Liceo Eotvos Jozsef Gimnazium di Budapest dal 18 al 24 marzo scorso e per il liceo Farnesina erano presenti 2 alunni della 3B,  1 alunno della 3H, un’alunna della 4A e 3 alunne della 4B accompagnati dalla sottoscritta (referente del progetto) e dalla prof.ssa Faraone (che sta lavorando con le varie classi per spiegare loro la legislazione europea).

 

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Il nucleo centrale del progetto è scoprire come confini visibili e invisibili dividano gruppi, nazioni e anche, tra loro, gli stessi paesi dell’Unione Europea e quali siano le opportunità di costruire ponti per superare queste barriere fisiche e psicologiche. Tutte le attività di progetto avranno come scopo quello di guidare gli studenti a definire quei processi di inclusione ed esclusione per poi condividere i loro risultati con gli altri studenti della loro scuola, delle scuole partner e anche con altri soggetti di diverse età.

Durante questo primo anno gli studenti affronteranno una ricerca sul campo guidati da un esperto di fotografia e da persone che lavorano nel campo del volontariato sia con rifugiati che con altre realtà di isolamento sociale. Le foto da loro prodotte saranno esposte in una galleria transnazionale, durante il meeting di Budapest nel febbraio 2018, creata dagli studenti dal titolo: “Borders and Bridges: challenging European division”.  

Per aderire a questo nuovo progetto Erasmus le competenze che gli studenti dovranno possedere saranno sia linguistiche (il progetto è in lingua inglese per cui i partecipanti dovranno possedere almeno un livello B2) che informatiche nonché di autonomia progettuale che va al di là del risultato puramente accademico e punta ad un approccio formativo olistico che apra le nostre scuole al mondo circostante.

Durante il secondo anno, gli studenti costantemente aggiorneranno e svilupperanno questa galleria transnazionale, e creeranno, durante il meeting di Bucarest di febbraio 2019, dei “giochi di inclusione”, che al loro ritorno si potranno applicare nel lavoro quotidiano in classe, in modo da scrivere un compendio di situazioni “particolari” che presentino casi di coesione e inclusione sociale.

Limes darà modo agli studenti di analizzare criticamente le tendenze populiste e divisive che sono presenti nei loro paesi, per capire il loro potenziale distruttivo; svilupperanno idee per capire come superare le divisioni all’interno dei loro stati e su scala europea. Inoltre avranno l’opportunità di rafforzare il loro apprendimento autonomo, modellare la vita scolastica e avere una parte attiva nella comunicazione tra generazioni e nazioni. Così, la responsabilità di “passare il testimone” delle loro conoscenze, potenzierà la loro identificazione con gli obiettivi europei e la loro motivazione nel modellare il futuro dell’Unione europea.

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